lunedì 13 ottobre 2008

Sono preoccupata

Stamane su Repubblica ho letto questo articolo e mi sono indignata davanti a questo tipo di episodi.

Vorrei riflettere con voi sul comportamento dei passanti: perchè sono rimasti completamente indifferenti all'accaduto? Paura o...cos'altro?

Sono triste e molto preoccupata. :(

4 commenti:

Sergio ha detto...

C'è veramente da preoccuparsi, oltre che per le azioni razziste, anche per l'indifferenza della gente.
Nonostante episodi simili continuino ad essere documentati, quasi ogni giorno, c'è chi continua a sostenere che in Italia non esiste il razzismo, ma si tratta solo di episodi che nulla hanno a che vedere con questo fenomeno. Balle! Costoro sono proprio quelli che, con le loro parole, ma anche con i loro atti amministrativi e legislativi, fomentano simili episodi.

maria ha detto...

@Sergio: Purtroppo, devo darti ragione! :(

Il primo insegnamento dovrebbe partire dalla FAMIGLIA...quante volte è stato detto? Ma pare che non si riesca ad arginare in nessun modo questo brutto fenomeno.
A SCUOLA, poi, si fanno spesso attività collettive di sensibilizzazione...

...Temo che il problema parta proprio dalla testa dell'adulto (ma non vorrei generalizzazre!) che non riesce a far passare adeguatamente la problematica, in quanto lui stesso poco tollerante.

Ci aspettano tempi difficili...

maria ha detto...

Ecco ul link che può aiutare a riflettere:

http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/politica/immigrazione/fini-xenofobia/fini-xenofobia.html

Anonimo ha detto...

Immaturità, poca conoscenza del diverso, pregiudizi, chiusura mentale, generalizzazioni di eventi di cronaca ("ci sono 10 casi di cronaca nera che vedono protagonisti degli stranieri quindi tutti i nati in quel determinato luogo sono così"...un po' come "Italia = mafia"), mancanza di sensibilità!

Forse non si dovrebbe partire da questo, ma io abolirei i telegiornali, che spesso privano le famiglie del dialogo durante l'unico momento in cui si sta insieme (la cena) e che ovviamente enfatizzano solo gli eventi negativi e spesso contribuisacono alla formazione di chiusure mentali!

Si dovrebbe cambiare anche la nostra forma mentis, troppo spesso abituata a procedere per semplificazioni...ci hanno poi abituato a fare così...perchè se non ragioni agisci come agisce la maggioranza...non pensi...quindi non capisci cosa va bene e cosa non va bene...e accetti tutto quello che ti piove addosso! E così nessuno critica il sistema!

:-)