venerdì 4 gennaio 2008

Perchè raccontarsi?

["Chiedere a chi sta leggendo: - Secondo te, a cosa serve narrare di sé? Scrivere la propria storia? - e raccogliere le risposte su una grande lavagna: verrebbero fuori cose affascinanti, forse già anche commoventi, perché
quando si lavora sui ricordi, le corde delle emozioni vibrano con estrema facilità. Si diventa presto ipersensibili. ]

Ho preso in prestito le parole della pedagogista Silvia Montevecchi per ripensare allo scopo di questo blog.

A dicembre ho salutato i miei alunni perchè, per tre anni, frequenterò un Dottorato di Ricerca in Scienze Psicologiche e Pedagogiche.

Un abbraccio a tutti i miei ALUNNI!

Buon Anno! :)
Maestra Maria

5 commenti:

cornelia ha detto...

Poverini i bambini che non avranno la possibilità di passare almeno un' anno in compagnia della tua allegria e del tuo INFINITO SAPERE.... BUON ANNO!!!
P.S. fatti onore al dottorato
w la maestra maria

Valeria B ha detto...

Cara Maria, una bellissima notizia.
In bocca al lupo per questa tua nuova avventura, siamo sicure che sarà un'esperienza bellissima
Le biblioragazze

Renata ha detto...

Ricordare: dal latino re-cordis,
ripassare dalla parte del cuore

così inizia il "Libro degli abbracci" di Eduardo Galeano e il riferimento all'etimo ha un'efficacia che sfuma nella metafora.
Auguri carissimi per l'anno nuovo che s'è aperto e per la tua nuova esperienza.

maria ha detto...

@Cornelia:
I miei (ex!) ALUNNI hanno compreso la scelta del mio CAMBIAMENTO, seppur molto dispiaciuti!

Cercherò di fare del mio meglio! :)

@Valeria:
GRAZIE dell'incoraggiamento...Ne ho proprio bisogno! Credo che sarà un'esperienza interessante, ma anche MOLTO IMPEGNATIVA!

Vi terrò aggiornate. :)

@Renata:
La segnalazione di questo libro mi sembra molto interessante e penso, quindi, di acquistarlo!

GRAZIE degli auguri.

ladylioness ha detto...

Complimenti Maria!
Immagino che i tuoi studenti saranno dispiaciuti, e anche tu, in un certo senso... ma d'altra parte non potevi mica rinunciare!

Spero che tu abbia comunque il tempo di portare avanti questo blog, che offre sempre spunti interessanti di riflessione e approfondimento.