martedì 11 dicembre 2007

Attenzione!

Dopo aver letto questo articolo...

Sono ancora più preoccupata per i nostri figli.


:(

4 commenti:

Sergio ha detto...

L'ho letto anch'io e ti do ragione quando affermi di essere preoccupata.
Veramente, a leggere quei dati, sono rimasto allibito, in quanto non immaginavo delle percentuali così alte di bambini che viaggiano in internet da soli e di coloro che, sempre in giovanissima età, usano male il telefonino e tutti gli strumenti tecnologici.
Il fatto che usano le carte di credito dei genitori mi lascia veramente senza parole!
Per fortuna che il finale dell'articolo ti tira un po' su di morale!

Concludendo, secondo il mio modesto parere, la colpa è sempre dei genitori.

CoRobi ha detto...

Ciao Maria ! Essere preoccupati è inevitabile, ma io continuo ad avere fiducia nei ragazzi e credo che la maggior parte, una volta cresciuti, siano in grado di saper scegliere ed utilizzare al meglio le risorse in loro possesso. Certo ci vuole una adeguata informazione e sinergia con la cultura delle famiglie che purtroppo ancora è molto latente, anzi, forse è proprio questa che è cambiata in peggio negli anni, la sinergia tra famiglia e scuola, forse dettata proprio dalla preoccupazione di certe notizie. E così, se i ragazzi ce la faranno, lo faranno spesso da soli. Ma ho fiducia che saranno i più a stare a galla.

maria ha detto...

@Sergio

La FAMIGLIA ha l'obbligo morale e sociale di GUIDARE i propri figli, indicando loro il sentiero più giusto affinchè crescano con sani principi.
La SCUOLA, poi, deve essere in sintonia con le impostazioni (CORRETTE, però!) della famiglia.

Tutte belle parole, vero? Non si capisce perchè, poi, accade tutto questo DISASTRO!!!
Sai quante volte ho parlato con i miei ragazzi dell'uso corretto di internet?!! Avrei tanto voluto approfondire l'argomento, ma non c'era mai sufficiente tempo! Ecco, io auspicherei spazi maggiori ed istituzionali in cui famiglia e scuola si confrontano e decidono insieme il PERCORSO da seguire!!

@Robi
Molti ragazzi ce la faranno (speriamo!) da grandi...Ma oggi dobbiamo preoccuparci dei più piccoli, perchè rischiano di compromettersi il benessere emotivo!

Sinergia tra scuola e famiglia:
da una parte e dall'altra ci si sente a posto, si pensa di fare bene, addossando le responsabilità all'altra parte...Io trovo che si debba FARE di PIU' e MEGLIO, evitando giudizi troppo scontati e superficiali! Cerchiamo di capire il PERCHE' questi ragazzi si rifugiano così spesso nel mondo virtuale! Avvertono qualche vuoto intorno...?! Riflettiamo :(

Bisogna, certo, essere ottimisti pensando a nuovi approcci con i nostri figli. Mai come in questo periodo si avverte la MANCANZA di una VERA RELAZIONE tra adulti e ragazzi! Io, con il mio mestiere e come mamma osservo, leggo e ascolto i ragazzi di oggi: la strada è lunga ed impegnativa!!

GRAZIE a tutti e due, per aver permesso questo CONFRONTO.

silvia ha detto...

L'articolo diceva cose verissime e per me il nodo del problema è questo: «Il confine tra indolenza ed indulgenza si fa sempre più labile, tanto che assecondare le istanze dei propri figli diventa un modo rapido e comodo per evitare un contraddittorio, quando ci si sente stanchi e impreparati, o un modo per esorcizzare un senso di colpa ingombrante quando si è oggettivamente degli assenteisti. Ci sono poi genitori che manifestano un vero e proprio timore di fronte alle reazioni improvvise e aggressive dei piccoli di casa, tanto da aver indotto alcuni ad individuare questi casi con il termine “pedofobia”. Quel che accade è un vero e proprio capovolgimento dei ruoli nei rapporti genitori-figli, contraddistinto dal timore dei primi di subire attacchi verbali o fisici da parte dei secondi. Anziché rimproverare i figli e correggerne i comportamenti, un crescente numero di adulti preferisce soddisfare le loro richieste, con la convinzione che in fondo si tratta di piccoli capricci a cui non conviene opporsi». C'è troppo PERMISSIVISMO ai giorni d'oggi...e le statistiche (anche se non sempre bisogna affidarsi ciecamente alle statistiche) mostrano le conseguenze!!

Accanto a questo occorre ricordare, però, che l'articolo diceva anche questo: "Ma se i giovani fanno spesso parlare di sè per gravi fatti negativi, bisogna ricordare che esiste anche una parte di giovani che le cronache non vedono. Sono quelli che dedicano una parte del proprio tempo alle persone e alle situazioni più fragili, attraverso il volontariato e l'impegno associativo..." e non solo...aggiungo io!! Purtroppo spesso dai mass media riceviamo gli esempi peggiori delle nuove generazioni...ma occorre ricordare che ci sono molti altri giovani che operano in sordina, anche nel loro piccolo...e su questi bisogna riporre le proprie aspettative e le proprie speranze per il futuro! Ogni generazione ha avuto i suoi pregi e i suoi difetti...e anche per le generazioni dei più giovani sarà così!!

Il lavoro deve iniziare in famiglia ed essere proseguito all'interno delle scuole...sperando sempre di trovare come insegnanti persone affidabili...e oggi non sempre è così! E queste due istituzioni devono poi cooperare non scaricando le colpe una sull'altra! Se le nuove generazioni "falliscono", allora "falliscono" anche le famiglie e la scuola, a mio parere, perchè ciò significa non aver trasmesso alle nuove generazioni i valori adeguati per un vivere civile onesto e rispettoso...e le colpe sono di entrambe le istituzioni!!!

Un bacio, Silvia!