lunedì 29 ottobre 2007

Progettare scuola con i blog

Riflessioni ed esperienze per una didattica innovativa nella scuola dell'obbligo.

sabato 27 ottobre 2007

Iverson

Ora non sò se vi ricordate di IVERSON... si quel bambino che scrive poesie, riflessioni e che non ha paura di esprimere i propri sentimenti. Io vorrei ringraziarlo perchè da un'anima a questo blog, è stupefaciente come riesca ad esprimere in modo così naturale quello che prova! Mi raccomando non smettere, anche quando sarai grande di dire e spigare quello che provi anche se è la cosa più imbarazzante di questo MONDO!!!

Io un pò ti conosco e sò come sei fatto, sei simpatico, divertente, ad ami, come tanti il meraviglioso sport del basket! Quando finirai l'elementari non smettere di visitare questo blog, perchè ha sempre bisogno di un tuo PIZZICO di ALLEGRIA!!

QUELLI CHE TI CRITICANO SONO QUELLI CHE TI VOGLIONO DIVERSO, PERCHE' VEDONO IN TE QUELLO CHE LORO NON SARANNO MAI!!

aNOnImO (ex alunno)

mercoledì 24 ottobre 2007

Riflessione di gruppo

La ricerca in gruppo sul fenomeno del terremoto è stata interessante e potrebbe servire negli anni avvenire, perchè facendo questo lavoro in classe abbiamo saputo molte più cose sui terremoti. E' stato molto curioso ed istruttivo e siamo molto stupefatti ed un po' impauriti per l'avvenimento storico e futuro!

Shaquell'O neal, Lucia e Iverson, 5 B

martedì 23 ottobre 2007

La nostra mattinata a scuola

La nostra mattinata di qualche giorno fa, insieme alla maestra Franca, è stata molto bella!

Abbiamo fatto un testo storico che parlava delle nostre civiltà preferite. Dopo abbiamo eseguito un esercizio che si chiamava: Autovalutazione, cioè un esercizio di rispondere a delle domande. Successivamente è arrivata la maestra Claudia e ci ha spiegato la scheda dei numeri relativi; se ne è andata e dopo è venuta la maestra Maria. Poi un nostro amico le ha chiesto quando andavamo in aula informatica e lei ha risposto di mettersi in fila e ci siamo andati!!

Lì abbiamo fatto molte cose, ma non possiamo raccontarvele perchè abbiamo fretta.

Per noi quella mattinata è stata entusiasmante, divertente ma soprattutto molto ISTRUTTIVA!!!

Ora vi dobbiamo lasciare, a presto!

SISSI & MERY, 5 A

lunedì 22 ottobre 2007

L' amore

L'incontrai un anno prima di innamorarmi.

Non la notavo, all'inizio sembrava non avere importanza; la vidi poi un'altra volta dopo un anno. Aveva 10 anni come me, eravamo vicini di camere d'albergo. La prima volta che la vidi dovevamo sfilare insieme sul palco del villaggio e ci tenevamo per mano: mi sentii come un formicolio dentro alla pancia che mi diede una delle più grandi emozioni della mia vita. Si chiamava T. ed ogni volta che pronuncio il suo nome il mio cuore comincia a battere sempre di più come se volesse scoppiare. Diventammo sempre più amici, c'erano le prove di uno spettacolo; dovevo farlo con lei, dovevamo ballare insieme. Mi sentivo tra le nuvole. Da quel giorno, ogni volta che facevamo le prove sentivo l'emozione di quando qualcuno cade da un precipizio e ricorda tutte le cose che ha fatto e tutte le cose che poteva ancora fare; non riuscivo a dire cosa provavo perchè dopo cinque secondi non riuscivo più a fissarla negli occhi.

Le nostre famiglie si conoscono bene, quindi posso vedere i suoi capelli ricci e castani quando lei sta a Napoli e posso vedere il suo modo costante di vestirsi con una gonna non troppo eccessiva ed una maglietta che rispecchi la sua responsabilità.

Il giorno dopo aver ballato con lei (per lo spettacolo) mi sentivo quasi svenire e dopo qualche giorno (non so come avrei fatto) le volevo chiedere di fidanzarsi con me: ero pronto e bussai alla porta; se n'era andata. Ora credo che non glielo dirò con il cellulare (per fortuna mi aveva dato il suo numero), ma avrei aspettato per un prossimo incontro anche se quel giorno sentivo come una specie di adrenalina sul corpo e sentirò le lacrime uscire dai miei occhi.

Il mio cuore si spaccò in due pezzi e poi mano mano diventavano pezzetti ancora più piccoli.

Io la amo ed è strano per un bambino della mia età; ma è davvero così.

(Spero di rivederti!).

Iverson, 5 B

Il cane dagull

Il mio cane è di razza impura.
E' un animale piccolo e sgraziato; le sue zampe sono corte, il pelo è soffice e di colore marrone. La prima volta che l'ho visto era un cucciolo ed era sempre di buon umore! Abbaia sempre quando qualcuno entra nella nostra casa perchè il cane fa sempre la guardia sul cancello.

Anonimo, 5 B

Michael Jordan

Adesso mi sento di diventare un giocatore della NBA.

In questo momento della mia vita sono migliorato di molto in tutte le prestazioni del basket; anche la mia allenatrice lo pensa ed è molto brava ad insegnare. Gioco a basket da 4 anni con il mio amico Shaquel' Oneal, ma lui ci gioca da più tempo (cioè 7 anni). E' il mio migliore amico.

Michael Jordan, 5 B

domenica 21 ottobre 2007

Sono figlia unica, sorelle a metà

E' questo che proviamo l'una per l'altra...una sorella. Io penso che lei sia una ragazza dalle 1000 doti.

Lei ha la carnagione scura di un colore "latte macchiato", ha gli occhi marrone scuro tondi e le ciglia lunghe e nere. Ha labbra rosse e carnose, che hanno sempre un sorriso.

Lei è solare, adora il mare e il tramonto, le conchiglie. Quando sta con me, mi dedica tutte le attenzioni.

Ci sentiamo uguali: lei è come me.

Chiacchiera sempre!

Appena mi vede triste diventa invadente e trova sempre le parole giuste per farmi sorridere...

Le piace ballare Hip-Hop e, anche se non lo ammette, sa ballare le danze orientali.

E' da anni che le piace un ragazzo. Ma...anche a lui piace lei ma non glielo dice.

Io le voglio tanto bene. Anche se è mia zia e ha 28 anni, la considero sempre mia sorella!!!

SOLIER, 5^ B

martedì 16 ottobre 2007

Chiodi come Ferite

C'era una volta un ragazzo con un pessimo carattere. Suo padre gli dà un sacchetto pieno di chiodi e gli dice di piantarne uno nella palizzata del giardino ogni volta che perde la pazienza e/o che bisticcia con qualcuno. Il primo giorno ne pianta 37 nella palizzata del giardino. Le settimane seguenti, impara a controllarsi e i numeri dei chiodi piantati nella palizzata diminuisce di giorno in giorno: scopre che è più facile imparare a controllarsi che piantare i chiodi. Finalmente, arriva il giorno in cui il ragazzo non pianta nessun chiodo nella palizzata. Allora va dal padre e gli dice che oggi non ha avuto bisogno di piantare nessun chiodo. Suo padre allora gli dice di levare un chiodo dalla palizzata per ogni giorno che riesce a non perdere la pazienza. I giorni passano e finalmente il ragazzo può dire al padre che ha levato tutti i chiodi dalla palizzata. Il padre conduce il figlio davanti alla palizzata e gli dice: « Figliolo, ti sei comportato bene ma guarda quanti buchi hai lasciato nella palizzata» Non sarà mai come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici delle cose cattive, gli lasci delle ferite come queste. Puoi infilzare un uomo con un coltello, e poi toglierlo, ma lascerai sempre una ferita. Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà. Una ferita verbale fà altrettanto male di una fisica.
Gli amici sono dei gioelli rari, ti fanno sorridere e ti incoraggiano. Sono pronti ad ascoltarti quando hai bisogno, ti sostengono e ti aprono il loro cuore. Mostra ai tuoi amici quanto li ami.

Un arrivo speciale

Ogni volta che parlavo con i mei genitori gli chiedevo se mi compravano un cane e loro mi dicevano NO! Dopo averli spiati, mi sono accorta che...Me lo volevano comprare e poi, dopo tre mesi, mi hanno fatto vedere tutti i cani che si potevano vedere. Lo stesso giorno siamo andati a vedere il nostro BELLISSIMO CANE!!! Abbiamo firmato, e il sabato che stava per venire l'abiamo preso, che BELLO! Lei l'abbiamo presa solo 4 mesi fa ed ora ha solo 7 mesi.

All'allevamento si chiamava ROSINA, che brutto!!! Infatti noi l'abbiamo chiamata POLLI.

TEMPI, 5^ B

Le mie...AMICHE

Io, Vanessa, quest'anno è l'ultimo anno che frequento la scuola elementare e lascerò le mie amiche, cioè SOLIER, TEMPI e ASHLEY. Con loro ho trascorso molte esperienze, mi aiutavano in tutti i momenti anche quando mi trovavo in difficoltà ed io non glielo volevo dire...Loro lo capivano subito! Ashley è arrivata solo lo scorso anno....

La lezione in laboratorio è finita!

VANESSA, 5^ B

domenica 14 ottobre 2007

Compiti...che stress!

CIAO A TUTTI SONO CHANEL, UNA EX ALUNNA DELL'UNICA E STRATOSFERICA VB, VI SCRIVO QUESTO POST PER DIRVI CHE ALLE MEDIE TI RIEMPIONO DI COMPITI!!!!

FINO A IERI IO NON HO FATTO ALTRO CHE STUDIARE, SCRIVERE, LEGGERE, RIPETERE...NON RIESCO MAI ADA AVERE UN PO' DI TEMPO PER ME, INSOMMA DOPO 5 ANNI DI POCHI COMPITI IL FINE SETTIMANA SONO ARRIVATA AI COMPITI OGNI GIORNO PER IL GIORNO SUCCESSIVO....E MICA POCHI.....UN SACCO...UN MEGA EXTRA SUPER SACCO RICCO DI MATEMATICA, GEOMETRIA, STORIA, GEOGRAFIA, ITALIANO E GRAMMATICA....

PROVO RABBIA MA NELLO STESSO TEMPO SO' CHE GRAZIE A QUESTO IMPEGNO NACERA' QUALCOSA DI NUOVO OVVERO IL MIO FUTURO!!!!

mercoledì 10 ottobre 2007

Un libro speciale

Compro spesso libri per bambini. Vi segnalo questo: cliccate e scoprirete perchè!
Andando qui potrete gIOcaRe a fare lo SCriTToRe insieme ai vostri compagni.

Andare oltre

Per genitori e docenti...
Suggerisco la lettura attenta di questo materiale per comprendere meglio certe situazioni osservate in classe.

martedì 9 ottobre 2007

Una mamma ricorda

Il terremoto del 4 Marzo 1977 in Romania

La sera del 4 marzo 1977 avevo 12 anni. Stavo a letto per dormire. Il mio letto stava vicino alla finestra. Il cielo era così rosso come una palla di fuoco. Abitavo in campagna. Dopo un po' di tempo tutti gli animali erano spaventati: sono i primi che sentono il pericolo! Si sentiva un rumore come un fischio forte. La casa si muoveva e si piegava in una posizione strana come una nave sulle onde quando c'è la tempesta. Faceva su e giù troppo veloce. E' stato un terremoto grande di 8,4 gradi. Tanti palazzi non c'erano più. Tante persone scomparse. Dopo giorni e giorni hanno trovato feriti e morti. Tanti sono rimasti senza tetto sopra la testa. Tutti si ricordano con paura questa data del 4 marzo 1977. In Romania ci sono stati anche altri terremoti dopo il 1977, ma nessuno così grande come questo. Tutti i terremoti in Romania hanno epicentro in Vrancea. Adesso abbiamo tanti apparecchi che ci fanno sapere se si sta avvicinando un terremoto; fa sapere il suo grado di pericolosità.

(Il racconto della mamma di un'alunna di 5^ B)

venerdì 5 ottobre 2007

Non ancora disponibile

A breve la casa editrice Franco Angeli pubblicherà questo libro con un mio contributo nella veste di
blogger-insegnante.

mercoledì 3 ottobre 2007

I bambini devono sapere

In questo periodo, i ragazzi di 5^ A e 5^ B stanno studiando il fenomeno del

terremoto.

Sia che si tratti di un incendio che di un'inondazione o di un terremoto, i bambini/ragazzi devono assolutamente conoscere cosa e come fare
in situazioni d'emergenza, anche per ridurne
l'ansia!

In seguito saranno inseriti commenti individuali e di gruppo.

La prof Palmy

Cari TUTTI,

vi segnalo un progetto interessante lanciato da un'insegnante di scuola media.

Noi docenti dovremmo motivare i nostri ragazzi anche attraverso iniziative di questo tipo.

In bocca al lupo ai ragazzi della prof!