martedì 13 marzo 2007

Il mio racconto di "Pagina 13"

Non potevo non cimentarmi in questa scrittura creativa!!

Le frasi rosse sono tratte da "Il Broker" di John Grisham.

Le frasi nere sono tratte da "Dalla parte di Swann" di Marcel Proust.

Il testo tra parentesi è mio.

TITOLO: "Certo che l'uomo è proprio stupido!"

"Che cosa farà domani il nostro amico dopo aver lasciato la Casa Bianca?"
"Si abbandonerà
tra le braccia della mamma"
"Avrebbe dovuto farlo da tempo, ha tanto bisogno di acquistare energia e volontà!"
"E la signora Morgan? Stanno per separarsi?"
"Lei se n'è già tornata nel giardino della nonna, triste e scoraggiata, ma pur sempre sorridente , perchè era così umile di cuore, così dolce che la sua tenerezza e la poca importanza che attribuiva a se stessa si conciliavano nel suo sguardo in un sorriso in cui, contrariamente a ciò che si legge sul volto di molti esseri umani, l'ironia era riservata solo a se stessa!"
"(Certo che) l'uomo è stupido!"

5 commenti:

maria ha detto...

Cara Silvia,
il tuo prodotto creativo è molto bello, davvero! Ma vedo che non hai mescolato molto le parole! In effetti, in questo modo si riesce a dare un senso alla storia molto più facilmente di quanto abbia fatto io...BRAVA!!

Credo che si possa lavorare in entrambi i modi.

Maria

silvia ha detto...

E' più semplice mescolare le frasi, piuttosto che le parole!!

;-)

maria ha detto...

Si vede che sei ANCORA studentessa...sempre con una marcia in più, pur di....;-)

Maria

silvia ha detto...

Eh certo, scusa!!! Bisogna trovare tutte le SCAPPATOIE!!

;-)

silvia ha detto...

E poi, scusa, ma se la nostra DIFFERENZA D'ETA' non si nota in questo, in cosa si dovrebbe notare, no??!! ah ah ah!!