giovedì 1 febbraio 2007

Una cena senza TV!

La settimana scorsa avevo chiesto ai ragazzi di quinta di fare un 'compito' molto particolare...cenare in famiglia con televisione spenta (almeno una volta!!!) per potersi guardare in faccia e raccontarsi tranquillamente la giornata, senza nessuna distrazione uditiva e visiva!

LUNA (V B) ha scritto...

"Stiamo iniziando la cena e mia madre incomincia a commentare il film che ha visto oggi: Alla ricerca della felicità, incomincia a dire:"Questo film ti mette agitazione come un padre riesce a vivere anche per strada pur avendo un figlio, il padre cerca in tutti i modi di realizzare un suo sogno diventare un uomo d'affari, come ho detto prima ti mette agitazione perchè non aspetta altro che lui realizzi il suo sogno, infatti alla fine del film riesce a diventare un uomo d'affari, miliardario riuscendo anche ad avere una casa". Poi incomincia a parlare mio padre di un giorno a lavoro e dice: "Accanto ad un palazzo in cui stavo lavorando c'erano degli archeologhi che scavando hanno trovato una strada romana e io e i miei colleghi gli stiamo aiutando". Poi tocca a me e parlo dei giorni in cui mi annoio di più e dico:"Per me i giorni che mi annoio di più sono, alcune volte, il sabato e la domenica perchè non so che fare e mi annoio, mi annoio..., naturalmente dopo aver esaurito le miei idee. " E adesso è l'ora di mio fratello che si spreca quando parla, ma comunque ha parlato di quello che ha fatto oggi dicendo: "Oggi sono rimasto a casa invece di andare da un mio amico ho studiato con mia madre: una noia mortale". Come tutti i componenti della famiglia anche Alessandro dice la sua:" Titto, tu!!!!!" (2 anni). E così finì la cena.

Spero che questo INPUT EDUCATIVO possa far capire ai ragazzi l'importanza della comunicazione a tavola!

13 commenti:

maria ha detto...

Pensate, ieri un alunno mi ha confessato che per poter svolgere BENE il compito è stato costretto a NASCONDERE il CAVETTO della TV a suo fratello maggiore! Che risate...;-)

Antonio Saccoccio ha detto...

La cosa incredibile è che i nostri bambini si annoiano.
Chiediamoci il perchè.

maria ha detto...

Già, spesso sento dire "MI ANNOIO"!!!

Va bene, chiediamocelo... Bisogna capire se i ragazzi di oggi, dal momento che hanno praticamente TUTTO, vanno sempre alla ricerca di NUOVI STIMOLI oppure se chi gli sta intorno non riesce a catturare la loro attenzione con attività e discorsi interessanti!

Oppure...altre considerazioni (!!) ma...VOGLIAMO PARLARNE???...

Maria

Antonio Saccoccio ha detto...

Cara Maria,
la risposta che tu ti dai ("Hanno tutto") è la stessa che mi do sempre io.
Tuttavia, da un po' di tempo sto iniziando a credere che ci sia qualche altro motivo. Non so dirti ancora di preciso, ma sto cercando di capire.
Può essere solo colpa di avere troppe cose a disposizione? Probabilmente sì. Ma in fondo non avevo già tanto anche noi rispetto alla generazione dei nostri genitori? E i nostri genitori rispetto a quella dei nostri nonni?
Se è così, allora si può star bene mentalmente solo quando si è in situazioni di ristrettezza e di bisogno. Insomma, c'è qualcosa che non mi quadra...

maria ha detto...

Stamattina i ragazzi di V A mi hanno consegnato le relazioni sul compito (CENARE IN FAMIGLIA SENZA TV!)...per motivi tecnici ed organizzativi li inserisco io da casa.

Maestra Maria

FIBI, V A ha detto...

Io quando per la prima volta ho lasciato la TV spenta per casa ero un pò triste, perchè non c'è vivacità, è tutto silenzio a parte quando si parla con la famiglia. Noi abbiamo parlato di quello che faccio io a scuola, era molto divertente in alcuni momenti perchè ridevamo tutti io, mamma, papà e nonna da matti, l'incontrario di quando si ascoltano i telegiornali. Dopo un pò proposi a mamma, papà e nonna se potevamo giocare al gioco del telefono, papà rispose di no però poi lo convinsi e giocammo, in quel momento mi sono immaginata che eravamo tutti piccoli compresa mia nonna. Questa esperienza è stata all'inizio noiosa, poi però incominciò a diventare divertente. Vorrei riprovarci però credo che ai miei genitori basti così!

MAGO DI OCCH, V A ha detto...

Ieri ho cenato senza TV ed è stata una cena o meglio un'esperienza da rifare 1, 2, 3.....100 volte, o meglio 365 volte all'anno. Io, mio padre e mia madre ci siamo parlati e ci siamo raccontati varie cose di tutti gli argomenti e abbiamo parlato anche dopo cena e per tutta la serata abbiamo parlato, parlato parlato, parlato....e anche mangiato, mica rimasti a digiuno!!!

MADDYE, V A ha detto...

Esperimento Indimenticabile: è stare una sera, a cena, senza TV. Quando l'ho proposto ai miei genitori l'hanno subito fatto. Le mie emozioni sono state felicità e serenità perchè ho potuto dire ai miei genitori la mia giornata trascorsa.

DADO MISTICO, V A ha detto...

L'altra sera ho cenato senza TV ed io ed i miei genitori abbiamo discusso molto sui miei voti e sui lavori che facciamo con la Maestra Maria. E' stato bello, solo che i miei genitori avrebbero voluto guardare la TV, ma con un pò di sforzi ci siamo riusciti e siamo stati meglio delle altre volte. L'esperimento è riuscito benissimo.
Grazie alla Maestra Maria.

BLOOM, V A ha detto...

Ieri sera sotto consiglio della Maestra Maria ho provato a cenare senza la televisione a casa. All'inizio è andato tutto bene, abbiamo parlato un pò di scuola e io mi sono sentita inorgoglita quando mamma e papà hanno lodato i miei voti a scuola. Abbiamo parlato di questo buffo "compito" per Educazione Emotiva. Dopo è iniziato un argomento e non so come abbiamo iniziato a litigare ma dopo tutto si è risolto nel meglio anche se ero ancora un pò arrabbiata ed è stata una serata un pò così e così e sono arrivata a questa conclusione: E' MEGLIO TENERE LA TELEVISIONE ALTRIMENTI LITIGHIAMO! Vi consiglio di provare perchè è un'esperienza fantastica anche se a volte si litiga come nel mio caso. NON VI FATE SCORAGGIARE!

PATTY, V A ha detto...

Cara Maestra, il tuo esperimento per me è andato abbastanza bene. Vuoi sapere di cosa abbiamo parlato? Della classe, ma anche di come mi comporto a scuola. Forse questa cosa per qualcuno sarà niente, ma a me ha insegnato qualcosa come che è molto importante il DIALOGO TRA FIGLI E GENITORI, ma soprattutto che la TV a cena è solo un peso, anche se io quando devo dire qualcosa ai miei, abbassiamo la Tv, però come diceva un mio amico: non è la stessa cosa, è come stare su un'isola deserta co i tuoi genitori e parlargli di tutto. Che pace, senza notizie brutte nè pietose. MAESTRA, ADESSO TOCCA A TE, PROVA A STARE A TAVOLA GUARDANDO LA TV VISTO CHE TU NON LA GUARDI MAI!!!

MEGAMEN, V A ha detto...

La cena senza Tv è stata molto tranquilla e noi tutti insieme abbiamo potuto scambiare due parole raccontandoci le avventure e le emozioni della giornata. All'inizio, io ho parlato dei voti che avevo preso a scuola, se avevo litigato con qualcuno, ecc. Poi a turno, mio fratello ha parlato (mentre noi eravamo in silenzio) di come era andata la sua giornata di università e infine mamma ha spiegato un pò come stava dopo la malattia e poi abbiamo parlato del più e del meno. Ho visto che cenare senza disturbi è stato un modo per unire la famiglia, come una riunione.

PIPER, V A ha detto...

Una sera, in famiglia, abbiamo seguito l'indicazione della Maestra Maria e cioè: di stare per un pò di tempo (un quarto d'ora) con la televisione spenta nell'ora di cena. Per me non è stata una novità, perchè spesso quando dobbiamo parlare di cose molto importanti, e ci rendiamo conto che stiamo alzando la voce per superare il volume della televisione, papà e mamma dicono di spegnerla, così possiamo parlare in santa pace.
Inizialmente io e F. (mia sorella) non siamo molto d'accordo, però dopo ci rendiamo conto che si parla meglio senza il rumore della televisione. Quella sera, in tutta tranquillità, ci siamo raccontati quello che abbiamo fatto a scuola e i miei genitori hanno parlato della loro giornata. Tutte le conversazioni terminano con un elogio, con un rimprovero, e soprattutto con consigli utili.