lunedì 15 gennaio 2007

Gli insegnanti...una strana categoria!

"Troppo numerosi, sottopagati, poco stimati dalla società, troppo anziani rispetto alle esigenze delle nuove generazioni. E' questo il giudizio più diffuso sugli insegnanti del nostro paese, un esercito di oltre 800 mila persone a cui è affidato il compito di trasmettere ai giovani le basi fondamentali del sapere. L'impietoso cliché non rende certo giustizia delle mille sfaccettature di una professione difficile e impegnativa. E tuttavia la figura dell'insegnante mostra segni di crisi, connessi in parte a motivi estrinseci, derivanti dalla debolezza del suo ruolo nella società, in parte a motivi soggettivi, legati alla demotivazione individuale".

da "Gli insegnanti non possono essere impiegati", articolo di Fabrizio Foschi, presidente di Diesse, Didattica e Innovazione Scolastica, Centro per la Formazione e l'Agiornamento.

Mamma mia...che descrizione!!! Certo, per niente rassicurante! Ma quanto è veritiera?? Agli insegnanti la risposta!!!

11 commenti:

Gremus ha detto...

La miglior risposta la offre Maria proprio qui a fianco. E la maggior parte degli 800.000 insegnanti la sottoscriverebbe.
E' forse prorio questo che impensierisce i "presidenti" di questa o quella parte (senza distinzione purtroppo!)

maria ha detto...

Ciao gremus! Ti spieghi meglio, perfavore?

p.s. grazie per essere passato ;-)

maria

gremus ha detto...

Il senso è che l'entusiasmo che emana il modo con cui si presenta Maria è lo stesso che io vedo nella stragrande maggioranza degli insegnati. Chi decide di offrirsi all'insegnamento, sopportando vessazioni, sottopagamenti e pernacchie, assolve ad una vera e propria missione, che non può avvenire senza passione.
La passione andrebbe riconosciuta, almeno alla stessa stregua di come avviene all'estero.
Da noi si discute o si ratificano riflessioni ambigue come quelle del "presidente" di cui sopra.
Ma a fatti concreti siamo sempre "punto e a capo".

maria ha detto...

In parte condivido il tuo punto di vista! E' vero, siamo sottopagati e vessati ma l'entusiasmo di cui tu parli non è poi così diffuso come potrebbe sembrare dall'esterno! Molti colleghi sono ormai stanchi e demotivati e, quindi, lavorano il minimo indispensabile; tanti altri si impegnano, invece, con passione...!

Sai perchè ho deciso di aprire questo blog?....
- Dopo il lavoro di classe e di laboratorio, continuo il VOLONTARIATO (!!!) a casa, facendo anche le ore piccole! Perchè? Perchè mi piace comunicare con i miei ragazzi, riflettere sui loro elaborati e, soprattutto, sulle loro EMOZIONI. Se non avessi entusiasmo, mi rifiuterei di alzarmi al mattino per poi guardare in faccia i miei ragazzi...Ci sono tantissime cose che non amo della scuola italiana....TANTISSIME!!!...Oltre lo SCIOPERO...cos'altro si potrebbe fare? Tutto è, in definitiva, in mano ai nostri CARI POLITICI (senza distinzione di colore!) ma anche i SINDACATI non sono da meno!!!

Sono un'insegnante MOTIVATA (perchè lavoro con i giovani) ma SCONTENTA di appartenere a questa categoria!
...
...

:-(

Grazie Gremus!

maria

gremus ha detto...

Le tue parole sembrano amare ma emanano volontà di cambiare le cose.
E di questo c'è bisogno.

Se ti capita fai un giretto su Gremus. Parleremo di scuola e formazione anche se con l'aiuto di amici tuoi colleghi giacché io e mia moglie, Harpo, siamo musicisti per cui viviamo l'insegnamento in una declinazione meno determinante per il futuro dei giovani.

In Bocca al Lupo!

maria ha detto...

Sì, hai colto nel segno...molto amare per svariati motivi! Soltanto la passione per questo mestiere mi dà la forza di non mollare! Scusa lo sfogo e... grazie del tuo contributo!

p.s. ho visitato il tuo blog, che trovo molto interessante!

maria

Gremus ha detto...

Grazie della visita. Sei sempre benvenuta!

gremus ha detto...

E grazie di aver accolto gremus fra gli amici!

chanel ha detto...

l'anno prossimo andrò alle medie e vi devo confidare che ho una paura da brivido!!!!!
insomma non è bellissimo cambiare del tutto: avere professoresse antipatiche e severe invece di maestre s impatiche e premurose,professoresse con la cipolla, con i capelli di un grigio spento e quegli occhiali con la montatura rossastra come i loro occhi maligni, lo spavento che ti mettono quando entrano in classe, e vla soddisfazione e la felicità che provi quando se ne vanno( ne so qualcosa visto che mia sorella va alle medie) Sarà difficile cambiare del tutto, ma mi dovrò abituare!!!!!
P.S. Mi mancherete!!!

silvia ha detto...

Dai...non tutte le professoresse sono poi così terribili...e, comunque, non tutte sono "professoresse con la cipolla" (simpatica questa... :-D)!!
E' normale, però, che ti mancheranno, soprattutto all'inizio, maestre e amici che magari frequenteranno altre classi o altre scuole medie...
un bacione!!

chanel ha detto...

grazie silvia, tu si che sai come consolarmi, credo proprio che mi mancherai anche tu: le tue idee, le tue bellissime battute....
comunque oggi sono andata a vedere la scuola delle mie medie: é TUTTA DA RISTRUTTARE, però se non altro è carina!!!!!