lunedì 23 gennaio 2006

il Giorno della memoria

Il 27 gennaio del 1945 i soldati dell'armata rossa entravano ad Auschwitz. La Giornata della Memoria è un'occasione per ricordare lo sterminio e la persecuzione del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani che hanno subito prigionia e morte. Solo quasi sessanta anni fa milioni di persone - uomini e donne, ma anche vecchi e bambini, ebrei, zingari, omosessuali, Testimoni di Geova, oppositori politici, prigionieri di guerra - sono stati perseguitati, deportati ed assassinati in virtù di una logica di annientamento feroce, perseguita oltre ogni limite dal nazismo e, peraltro, condivisa dal fascismo.
Il progetto, che è al suo undicesimo anno di attività, pur avendo coinvolto realtà scolastiche e sociali spesso diverse tra di loro ha sempre registrato una partecipazione ampia ed attenta. Diamo un futuro alla memoria mette a disposizione delle Scuole e degli Enti interessati, ma anche di singoli studenti ed insegnanti, materiale didattico (mostre, testi, video, cd rom), organizzazione di seminari ed incontri con ex deportati e studiosi, percorsi di approfondimento, itinerari per gite d'istruzione che abbiano ad oggetto luoghi della memoria, sia nazionali che internazionali, con particolare attenzione alla visita al campo di concentramento di Mauthausen in concomitanza con l'incontro internazionale degli ex deportati, che ogni anno si tiene nel mese di maggio al campo stesso: un'esperienza certamente non comune ma di grande valore formativo. maggiori informazioni: progettomemoria@tin.it

mercoledì 18 gennaio 2006

Conosciamo DINO!

Programmate una visita a Napoli presso Futuro Remoto per ammirare scheletri originali, fantastiche riproduzioni in scala reale, fossili animali e vegetali, animazioni, postazioni interattive, per immergervi nell’atmosfera mesozoica e scoprire come era la terra dei Dinosauri!!!

http://www.cittadellascienza.it/gazzetta/index.cfm?ID_NOVITA=425&sw=1

Il Paese dell' Arcobaleno

Vi segnalo un bel filmato molto colorato e dinamico:

L' aiuta-bambini

Per cercare un argomento da approfondire, per trovare testi, materiali e informazioni per le tue ricerche scolastiche, per lo studio e i tuoi passatempi, per ciò che ti interessa scoprire... affidati al Girandolaio Tix che ha catalogato per te centinaia e centinaia di pagine web per bambini e ragazzi, nel sito "La Girandola, il portale dei bambini". http://www.nonsoloscuola.org

martedì 17 gennaio 2006

La città dei bambini

Il progetto nasce a Fano nel maggio 1991. Rifiutando una interpretazione di tipo educativo o semplicemente di supporto ai bambini, il progetto si è dato fin dall'inizio una motivazione politica: operare per una nuova filosofia di governo della città assumendo i bambini come parametri e come garanti delle necessità di tutti i cittadini. Non quindi un maggior impegno per aumentare le risorse e i servizi a favore dell'infanzia, ma per una città diversa e migliore per tutti, in modo che anche i bambini possano vivere un'esperienza da cittadini, autonomi e partecipanti. Il progetto si fonda su diverse motivazioni, tra cui le più importanti e significative sono sintetizzate qui di seguito. Il degrado delle città è in gran parte dovuto alla scelta di privilegiare i bisogni dei cittadini maschi, adulti e produttivi come priorità economica e amministrativa; è sofferto da tutti i cittadini ma specialmente dai più deboli e dai più piccoli. Il potere del cittadino adulto lavoratore è dimostrato dall'importanza che l'automobile ha assunto nella nostra società, condizionando le scelte strutturali e funzionali della città e creando gravi difficoltà per la salute e la sicurezza di tutti i cittadini. http://www.lacittadeibambini.org

lunedì 9 gennaio 2006

Cos'è la scuola?

Dovrebbe essere...
un luogo in cui la naturale predisposizione ad imparare ed apprendere sia gioiosamente stimolata.
Ad esempio, se un bambino vive male la scuola bisognerebbe tornare...noi stessi bambini, scendere nel loro mondo con molta umiltà e coraggio per cercare di capire ed accettare il suo disagio!


Ma, molto spesso, ciò non avviene.....sich!!!!

Si ricomincia!

Cari Ragazzi e Cari Colleghi...
in bocca al lupo per un sereno ritorno a scuola!

domenica 8 gennaio 2006

Le vacanze sono finite!

di A. Rondelli e J. Zaccara

Le vacanze di natale sono terminate
Ora a scuola ritorniamo: fino a tardi non dormiamo
Ricominciamo le lezioni piene di interrogazioni
Ascoltiamo i professori che non permettono gli errori
Bisogna scrivere temi e svolgere problemi
Ritorneremo a studiare geografia e,
A leggere antologia!! uffa, che noia a scuola si ritorna
E nuove lezioni il professore sforna!!!!!!!!!!

sabato 7 gennaio 2006

Città Educativa

E' un progetto dell'Assessorato e del Dipartimento alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma diretto a dare sostegno e visibilità a tutte le attività che contribuiscono all'educazione delle nuove generazioni, in particolare alle attività delle scuole romane. L'obiettivo di Città Educativa è documentare, far crescere e diffondere le buone pratiche didattiche. Per contribuire al miglioramento dell'azione formativa delle scuole e per facilitare e rafforzare la condivisione del sapere. Gli attori assoluti sono le Scuole. http://www.cittaeducativa.roma.it/rete_scuole.php

venerdì 6 gennaio 2006

Un dono

di Mahtma Gandhi
...
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
...
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
...
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.

E' arrivata!


BUONA BEFANA a tutti!!!

giovedì 5 gennaio 2006

Perchè leggi i blog?

di Andrea Beggi

Bella domanda. Paradossalmente è più facile da spiegare a chi i blog li legge già. Avrei serie difficoltà a spiegare a mia madre, che non usa il computer, cosa è un blog. Nei blog cerco (rigorosamente in ordine sparso, nessuna gerarchia): Informazioni. Malgrado le annose polemiche tra professionisti dell’informazione e bloggers, sono convinto che dai blog si ricavino le cose migliori. L’informazione non è “filtrata” da una linea editoriale. Col tempo si impara a conoscere i gusti e la personalità di un blogger, quindi ci si può fidare moltissimo delle sue opinioni e delle cose che scrive. E’ l’autorevolezza, che si guadagna “sul campo”, con il tempo e con la passione. E poi si trovano notizie che spesso non sono trattate con la necessaria evidenza dai mezzi mainstream. Approfondimento. La diffusione capillare dei blog fa si che quasi certamente ci sia qualcuno che parla di cose che mi interessano, e la passione che si trova in certi post è insostituibile. Divertimento. Perché no? Alcuni blog sono molto divertenti, sia per i loro contenuti sia per i link che pubblicano. Umanità. I blogger (ed in qualche misura anche i loro lettori) sono persone generalmente più interessanti della media. Leggono, scrivono, si informano. Non accettano pregiudizi, nè notizie infondate. Da quando seguo i blog mi è capitato di incontrare, sia online che “offline”, persone stimolanti, intelligenti e simpatiche. Persone che vorrei vedere tutti i giorni. Idee. ...la lettura dei blog è sempre un motivo di riflessione e di confronto con se stessi, ma soprattutto con le idee altrui. Libri, musica. Praticamente tutto quello che ho letto e ascoltato negli ultimi due anni arriva da segnalazioni che ho trovato sui blog. Sicuramente meglio di prima, quando andavo quasi “a caso”. Sono uno strumento di lavoro. Sono miniere di guide, tutorial, links, segnalazioni di programmi, di bug. Tutte cose che mi sono utili per lo svolgimento della mia professione e per l’aggiornamento professionale. Tutto questo ha un prezzo, naturalmente. Ci vuole tempo. Per questo mi aiutano molto gli aggregatori di feed, che mi permettono di controllare tutti i giorni quasi 200 fonti diverse di informazione: non avrei il tempo materiale di aprire tutti i siti per leggerne gli aggiornamenti. Ed è il motivo per il quale non seguo blog che non abbiano feed. Come è successo anche per molti altri, ne ha fatto le spese la televisione. Non la guardo praticamente più, e non mi manca. Tanto se succede qualcosa di eclatante lo trovo anche sui blog che seguo. E se c’è un programma che veramente vale la pena seguire, lo posso sempre scaricare.
Il materiale inserito è sotto licenza cc
http://www.andreabeggi.net/

mercoledì 4 gennaio 2006

Condividere le conoscenze

Spazio Collaborazione è un modello ideato nell’ambito di Progetto Docente e finalizzato a creare un ambiente di conoscenze condivise, a indagare e riflettere sulle modalità d'insegnamento, a favorire l'utilizzo della tecnologia per agevolare l'apprendimento degli studenti. Il metodo si basa sul concetto di istruzione ancorata introdotto da John Bransford e imperniato sull'utilizzo delle tecnologie come strumento per semplificare i processi di apprendimento. Tale concetto è Il metodo è paragonabile a una visita alla classe di un altro insegnante allo scopo di assistere a un progetto didattico. Spazio Collaborazione si è ispirata a un modello "uno-a-molti": un insegnante condivide la propria esperienza con molti altri.

testo: http://www.apprendereinrete.it

immagine: http://scuole.provincia.terni.it/

Il Blog: una nuova forma di soggettività

di Ghismunda

“Sono ormai quasi cinque milioni nel mondo. Tanti sassolini, messaggi personali abbandonati nel cyberspazio come bottiglie in mare... Il diario online si è affermato nel 2004...Il blog è vita in più. E’ una possibilità di esprimere liberamente la propria opinione, sfuggendo, nella sua diffusione capillare ed incontrollabile, a forme sempre ricorrenti di censura. Il blog è democratico. E’ una possibilità di diffondere cultura e conoscenze, mettere sull’avviso, denunciare, prevenire. Interagire. Il blog può contribuire a cambiare la società. Forse.

martedì 3 gennaio 2006

Una Filastrocca di Gianni Rodari

Voglio fare un regalo alla Befana

La Befana, cara vecchietta, va all'antica, senza fretta.
Non prende mica l'aeroplano per volare dal monte al piano, si fida soltanto, la cara vecchina, della sua scopa di saggina: è così che poi succede che la Befana... non si vede! Ha fatto tardi fra i nuvoloni, e molti restano senza doni!
Io quasi, nel mio buon cuore, vorrei regalarle un micromotore, perché arrivi dappertutto col tempo bello o col tempo brutto...Un po' di progresso e di velocità per dare a tutti la felicità!

L'Epifania nel mondo

il 6 Gennaio
arriva l' epifania che tutte le feste porta via .... ma che cosa accade in altri paesi del mondo?

Francia
Nel giorno dell' epifania si usa fare un dolce speciale, all' interno del quale si nasconde una fava. Chi la trova diventa per quel giorno il re o la regina della festa.
Islanda
Il 6 gennaio viene chiamato il tredicesimo, perchè da Natale fino a questa data trascorrono 13 giorni. Questo è l'ultimo giorno del periodo festivo nel quale si dice addio al Natale. Si inizia con una fiaccolata, alla quale partecipano anche il re e la regina degli elfi. A metà strada arriva anche l'ultimo dei Babbo Natale, il tredicesimo ( il primo Babbo Natale arriva l' 11 dicembre e poi ne arriva uno ogni giorno fino a Natale, poi dal 25 dicembre in poi ne va via uno al giorno). La fiaccolata finisce con un falò e con dei fuochi d' artificio.
Spagna
Il 6 gennaio tutti i bambini spagnoli si svegliano presto e corrono a vedere i regali che i Re Magi hanno lasciato. Il giorno precedente mettono davanti alla porta un bicchier d' acqua per i cammelli assetati e anche qualcosa da mangiare e una scarpa. In molte città si tiene il corteo dei Re Magi, in cui i Re sfilano per le vie cittadine su dei carri riccamenti decorati.
Germania
Questo è il giorno della venuta dei Re Magi. Spesso i preti e i chirichetti vanno nelle case per chiedere delle donazioni e recitano solitamente anche qualche Verso o intonano una canzone sacra. Le persone di religione cattolica si recano in chiesa, a messa, ma in Germania il 6 Gennaio non è un giorno festivo, si lavora come solito e i bambini vanno a scuola.
Romania
La festa dell' epifania rappresenta la venuta dei Re Magi ed è un giorno festivo. Ancora oggi in alcuni paesi i bambini vanno lungo le strade e bussano alle porte per chiedere se possono entrare per raccontare delle storie. Di solito come compenso ricevono qualche spicciolo. Anche i preti vanno di casa in casa per benedire le case.
Ungheria
Il giorno dell' epifania i bambini si vestono da Re Magi e poi vanno di casa in casa portandosi dietro un presepe e in cambio ricevono qualche soldo.
Russia
La chiesa ortodossa celebra il Natale il 6 gennaio. Secondo la leggenda i regali vengono portati da Padre Gelo accompagnato da Babuschka, una simpatica vecchietta.

La Befana a Piazza Navona

E' un appuntamento che si ripete tutti gli anni da quasi cent'anni, per la gioia di bambini e di adulti. Una grande atmosfera natalizia ambientata in una delle piu' caratteristiche ed importanti piazze della capitale, Piazza Navona. La piazza e' avvolta da una cinta di antichi palazzi ed al centro si erge la splendida fontana. Qui si snodano le numerose bancarelle con giocattoli, regali, dolci, luci colorate e musice e, come sempre, i numerosi artisti presenti tutto l'anno. La protagonista e' la Befana che il 6 gennaio inonda di balocchi tutta la piazza. Nella piazza, ma anche in via dei Coronari, in via dell'Orso e a Sant'Eustachio avranno inoltre luogo concerti di mandolino, gospel, di musica etnica, saranno allestite una mostra del giocattolo e una di presepi, mentre un menestrello racconterà i segreti e gli aneddoti meno conosciuti del centro storico. http://www.primitaly.it

lunedì 2 gennaio 2006

I Re Magi

di Gabriele D'Annunzio

La notte era senza luna; ma tutta la campagna risplendeva di una luce bianca e uguale come il plenilunio, poiché il Divino era nato; dalla campagna lontana i raggi si diffondevano....Il Bambino Gesù rideva teneramente, tenendo le braccia aperte verso l'alto, come in atto di adorazione; e l'asino e il bue lo riscaldavano col loro fiato, che fumava nell'aria gelida. La Madonna e San Giuseppe di tratto in tratto si scuotevano dalla contemplazione, e si chinavano per baciare il figliolo. Vennero i pastori, dal piano e dal monte, portando i doni e vennero anche i Re Magi. Erano tre: il Re Vecchio, il Re Giovane e il Re Moro. Come giunse la lieta novella della natività di Gesù si adunarono. E uno disse:- È nato un altro Re. Vogliamo andare a visitarlo ?- Andiamo - risposero gli altri due.- Ma con quali doni?- Con oro, incenso e mirra. Nel viaggio i Re Magi discutevano animatamente, perché non potevano ancora stabilire chi, per primo, dovesse offrire il dono. Primo voleva essere chi portava l'oro. E diceva: - L'oro è più prezioso dell'incenso e della mirra; dunque io debbo essere il primo donatore. Gli altri due alla fine cedettero. Quando entrarono nella capanna, il primo a farsi innanzi fu dunque il Re con l'oro. Si inginocchiò ai piedi del bambino; e accanto a lui si inginocchiarono i due con l'incensi e la mirra. Gesù mise la sua piccoletta mano sul capo del Re che gli offerse l'oro, quasi volesse abbassarne la superbia. Rifiutò l'oro; soltanto prese l'incenso e la mirra, dicendo: - L'oro non è per me!